mercoledì 28 dicembre 2011

...alla fine del Natale...



Ultimo lavoro per questo natale, ultimo della serie dei miei regali.
Per questo lavoro ho usato delle palle di polistirolo (diametro 8 e 15), acquerelli, un presepe in miniatura, nastri e poi colla a caldo, stoffa, passamaneria...

La palla è stata incisa e poi scavata, per lasciare un minimo di copertura sulla sommità, raschiata un po' con il taglierino sul retro e poi dipinta con gli acquerelli per simulare una grotta.
Fatto questo, con la colla a caldo ho incollato il presepe e poi ho decorato a decoupage il fondo della palla più grande mentre la piccola l'ho incisa a spicchi e poi ho inserito la stoffa, come si decora il polistirolo con la tecnica del patchwork.


Un giro di nastri, foglie e bacche sulla sommità, ma anche un angioletto in miniatura, completano l'opera.

Piccola considerazione a termine del lavoro, ovvero ciò che non avevo considerato, presa dalla realizzazione: il presepe PESA!
Per quanto piccolo possa essere, ha un suo peso, che io non avevo calcolato (perchè sono sempre stata un'asina in matematica, fisica e geometria...), per cui la palla, una volta appesa, pende un pochino sulla parte anteriore.
Credo avrei dovuto inserire dei contrappesi nella palla, sul retro, affondandoli nel polistirolo... vabbè... sarà per il prossimo natale!


Eccoci qua, archivio il mio Natale 2011, penso che vorrei riprendermi giusto qualche giorno, non so bene se dalle mie fatiche o dalle grandi abbuffate del periodo... ma con la mente sono già proiettata a Pasqua, al gatto sul tetto che scotta che devo finire di ricamare (ultimo lavoro in sospeso!), ai nuovi sacchettini, morbidi morbidi, che ho in proegtto di creare, al decoupage su qualche muro di casa... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...

sabato 24 dicembre 2011

Regali dell'ultimo momento... terracotta mon amour!


Vi siete accorte che vi manca qualche regalino, magari da consegnare nei primi giorni dopo Natale?
Vaso di terracotta: soluzione lampo!
Bastano un paio di mani di acrilico bianco e, eventualmente, oro sul bordo. Poi un decoupage veloce veloce sul bianco, con soggetti natalizi!
Un stella di natale dentro o qualche dolcetto, figurone assicurato!



Buon Natale a tutti!

mercoledì 21 dicembre 2011

Natività di stoffa...reprise!


Il procedimento è lo stesso della Natività pubblicata precedentemente, solo che questa è sospesa tramite un nastro di organza.
Come sostegno ho usato un medaglione di legno (diametro 12), sul quale ho incollato per prima cosa il nastro, per verificarne la lunghezza e la tensione. Poi ho incollato San Giuseppe e la Madonna e la paglia; poi ho incollato i mantelli, drappeggiandoli e fermando le pieghe con una goccia di colla a caldo. Siccome sta appeso e non poggia contro nulla, è possibile dare delle forme morbide ai mantelli; la colla a caldo permette di fissare il feltro praticamente in ogni posizione scelta, basta un minimo di pressione:


Una volta fissate le figure alte, ho incollato il Bambin Gesù, che qui ho dotato di aureola: un pezzetto di ferro ricoperto di micro perline:


Un giro di passamaneria sul bordo del medaglione e della carta decorata sulla parte inferiore dello stesso: stando appeso il fondo si vede, occorre quindi curare ogni dettaglio.

Piccolo appunto: per San Giuseppe e la Madonna ho usato, in questo caso, delle palline di carta pressata, per cui i tratti del viso li ho dovuti dipingere con dei pennarelli a punta molto sottile... il risultato è praticamente lo stesso, ma ricamare sul feltro è stato molto più gratificante...







martedì 20 dicembre 2011

Sacchettini porta lavanda, ovvero le meteore natalizie...


Passato ogni Natale mi riprometto per l'anno successivo di iniziare a confezionare i vari regali con un certo margine di anticipo, tipo all'inizio di ottobre o perfino in agosto se voglio ricamare qualcosa di particolare per qualcuno. Puntualmente, invece, mi ritrovo a dover cominciare all'inizio di dicembre, quando il tempo ticchetta ansiosamente verso il 25, tic tac tic tac TIC TAC...
Bene, il sacchettino porta lavanda è sempre una soluzione ottimale per non tralasciare proprio nessuno.
Io lo trovo molto versatile e adatto ad essere utilizzato in svariate occasioni, poi soddisfa la mia voglia di punto croce ed è un regalo carino da offrire e veloce da confezionare, perfino all'ultimo momento e, in clima natalizio, scegliendo il bordino rosso profilato in oro, lo si può personalizzare riempiendolo pure con del pot-pourri alle spezie o agli agrumi, magari aggiungendo qualche goccia di essenza per renderlo ancora più goloso...
Un nastro dorato, foglie e bacche invernali completano l'opera!
Confezionatelo in un sacchettino di plastica trasparente chiuso con un nastrino di organza cangiante, si ricorderanno tutti di voi!


lunedì 19 dicembre 2011

Window colour, window Christmas...

Le patite di hobbistica conoscono certamente i window colour, colori per vetro in tubetti di plastica con beccuccio, tecnica che io uso prevalentemente per Natale, non so bene perchè, probabilmente perchè le riviste dove trovare i motivi migliori da ricopiare escono a natale, per cui...

In realtà sono colori molto semplici da usare, basta scegliere un soggetto che ci piace da una delle apposite riviste (ma si possono riportare sul vetro infiniti modelli o disegni tratti da carte da regalo, libri, disegni dei bambini, qualsiasi cosa...), sovrapporre al soggetto una comune cartellina di plastica, di quelle con il bordino bucato, e disegnare i contorni del motivo con la pasta apposita che si seccherà formando un bordino rigido (che è anche la parte che richiede maggiore attenzione, e qualche prova prima per verificare lo spessore del tratto e la fermezza della mano), tempo due ore per far solidificare il bordo e si può applicare il colore direttamente dai tubetti, si lascia asciugare per una notte e ... voilà! Il lavoro può essere staccato e attaccato sulle finestre, sui vetri delle porte, sui finestrini dell'auto, sui piatti di vetro... ...
Tra l'altro, io ho solo i colori base, ai quali ho aggiunto un color carne, un marrone e un bianco, con i quali copro tutte le mie necessità creative per questa tecnica, e poi un contorno dorato, che dà un tocco chic al natale!

Insomma, volete personalizzare il vostro natale? Regalatevi un angelo alato che veglia su di voi, è più il tempo che dovete aspettare perchè asciughi che non quello per farlo...


Avete una mamma patita per i presepi alla quale avete già regalato il regalabile e non sapete che pesci pigliare? Fatele una natività da attaccare alla finestra o, perchè no, sullo specchio in salotto:



Volete coinvolgere i vostri bimbi? Preparate degli angioletti e fatevi aiutare a colorare:


Oppure regalatevi una lanterna per rallegrare le vostre stanze:


Facile e di sicuro effetto... di solito io non faccio in tempo a finirli che già qualcuno in casa se lo porta via per regalarlo qua e là.
Se li volete regalare, lasciate il motivo attaccato alla cartellina, mettete un foglio bianco in mezzo, ritagliate la cartellina e impacchettate con un foglio di plastica trasparente, avendo cura di mettere tra la plastica e il decoro della carta di quella che negli album fotografici divide le pagine, e cercando di non schiacciare il pacchetto, altrimenti non staccherete mai più il motivo dalla plastica!
Piccolo appunto: in commercio di colori se ne trovano molti, anche con i glitter. Io però, proprio perchè non li uso spesso, preferisco applicare i glitter direttamente sul colore.
In questo caso, le zone che poi saranno sberluccicanti le faccio per prime, altrimenti poi i glitter si appiccicano anche sulle altre zone: riempio di colore il contorno interessato e poi, mentre il colore è ancora fresco, ci spargo sopra i glitter, faccio cadere quelli in eccesso e poi lascio asciugare.
Fatto! Vedrete che bello, la sera, quando le luci si riflettono sui brillantini...

domenica 18 dicembre 2011

Natale a punto croce
















Quante di noi ricamatrici iniziano un lavoro a punto croce sull'onda dell'entusiasmo del momento, preparano la tela e i fili e iniziano l'avventura, anche se lo schema è complesso e si saprà fin dall'inizio che ci vorrà un sacco di tempo?
E quante di noi ad un certo punto, passata più o meno la metà del ricamo lo ripongono, perchè ormai si avvicina qualche altra festa importante e le riviste di ricamo propongono altri schemi altrettanto allettanti?
E quante di noi, infine, quando sono ormai passati degli anni, recuperano il lavoro e lo finiscono?
A me è successo molto spesso, però ammetto anche che, di recente, ho terminato quasi tutti i ricami che avevo lasciato a metà, man mano che li ritrovavo... me ne manca ancora uno, ma sarà argomento di qualche post successivo...
Il ricamo di questo post parla da sé ed era un lavoro davvero goloso, sia a vedersi sulla rivista (che era un Le Idee di Susanna di parecchi anni fa, tanti anni fa che non mi ricordo nemmeno l'anno...) che a vedersi una volta ricamato e ci ho messo MOLTI anni per finirlo, ricordo che quando l'ho ripreso lavoravo perfino in camera, seduta per terra alla luce dell'abat-jour del comodino... ma ricordo anche la soddisfazione inenarrabile che ho provato una volta finito e la figura indiscutibile che fa tutt'ora appeso in ingresso!
Piccolo appunto: i miei ricami io me li incornicio tutti da sola.
Compro una cornice a misura, lavo il ricamo a mano e, una volta asciutto, lo stiro sul retro e poi lo tiro sul compensato che funge da retro della cornice e incollo i risvolti sulla parte posteriore del compensato usando una semplice colla stick.
...e buon ricamo a tutti...


Piccolo appunto, parte seconda: oggi mi trovavo a passeggiare tra le bancarelle di un mercatino dell'usato, ho visto molti quadri a punto croce e piccolo punto e mi sono chiesta, con una punta di sgomento, se per caso un giorno tutte le mie fatiche finiranno abbandonate alle intemperie e al buon gusto del prossimo su una bancarella...

sabato 17 dicembre 2011

Cosa sono diventati

In quest'era automatizzata chi usa ancora le mani per creare è un po' un'anima rara e chi si ritrova con una connessione lenta o problematica, com'è successo a me in questi giorni, è praticamente tagliato fuori dal mondo reale, cioè il mondo virtuale, e praticamente cessa di esistere.
Ma con un po' di Santa Pazienza e di Santa Costanza (le Sante protettrici di tutti coloro che si dedicano all'hobbistica e ai piccoli lavoretti che rendono la vita migliore) si sfrutta il tempo di black out per produrre senza distrazioni e quando si ritorna ad avere una connessione e quindi una consistenza si pubblicano i lavori finiti!
Riprendo dunque dai miei post Risvegli e Qualche ora dopo, e pubblico ciò che sono diventati:

Sono diventati una Natività di stoffa.
Lo spunto mi è venuto da una natività in stoffa di quelle prodotte in serie, un po' triste e poco curata, poi avevo una ghirlanda destinata alla stufa che ho recuperato, poi l'immaginazione ha iniziato a lavorare...
Per San Giuseppe e la Madonna ho fatto dei coni con del lino grezzo, li ho cuciti, imbottiti e chiusi sul fondo. Per la testa ho usato delle palline di feltro bucate nel centro come una perla, facilmente infilabili, che ho cucito sulla sommità del cono e che ho fissato per dare più stabilità con una goccia di colla a caldo. Essendo di feltro è possibile passarci l'ago in mezzo, per cui ho ricamato con punti nodini gli occhi e la bocca.
Con dei fili di lana poi ho creato i capelli e la barba di San Giuseppe.
Infine, qualche perlina e punto festone per decorare la base degli abiti e un giro di pizzo al collo della Madonna.

Il Bambin Gesù invece è stato confezionato con uno scampolino di lino avvolto a simulare un pannolino e poi legato con dei fili da ricamo. Per la testa ho tagliato a metà una pallina di feltro e l'ho incollata sul pannolino, con dei punti lanciati tenuti morbidi ho ricamato i capelli e punto nodini per i tratti del volto. Qualche goccia di colla a caldo e l'ho incollato su un lettino di paglia.

Poi ho preso del feltro azzurro e marrone, che si vende a rettangoli e si taglia facilmente senza dover poi rifinire i bordi a mano o a  macchina e ho ritagliato due semi cerchi per formare i mantelli.
Fino a qui il lavoro è stato piuttosto semplice e veloce, più impegnativo è stato incollare le figure sulla ghirlanda, dato che lo spazio era ristretto e dovevo lavorare con la ghirlanda appesa. Anche per questo la colla a caldo è il sistema più rapido e più sicuro.
Una volta fissate le figure alte, ho incollato il Bambin Gesù sull'esterno, ai piedi dei genitori. Infine ho incollato i mantelli, modellandoli e incollandoli direttamente su San Giuseppe e sulla Madonna, tenendo presente che sul lato posteriore devono essere piuttosto piatti altrimenti la ghirlanda sporge troppo all'esterno.


Fatto!
Ora manca solo decorare la sommità con dell'aghifoglio, delle bacche e qualche fiocco col nastro dorato e poi incartare e regalare!
Che dite... piacerà?