lunedì 17 dicembre 2012

Natale è anche divertirsi assieme...

...Natale è anche divertimento, in famiglia, con gli amici, alla festa di auguri sul lavoro...e allora mi sono creata un altro cerchietto, dopo l'esperienza della zucca di Halloween..
Dunque, sono partita dalla sagoma dell'albero di Natale (piegate a metà un foglio di carta e, a ridosso della linea di piegatura, disegnate metà sagoma dell'albero; ritagliate la sagoma, aprite nuovamente il foglio e avrete il vostro albero perfettamente simmetrico) che ho riportato due volte sul feltro. Ho sovrapposto le due parti e le ho cucite insieme, imbottendo leggermente l'albero via via che procedevo. Poi ci ho attaccato pailettes, perline, qualche angioletto metallico.
Et voilà....



...primo passo finito!
Poi ho preso un cerchietto e con un bel po' di colla a caldo ci ho incollato sopra il mio albero...


...e poi l'ho indossato!
...e strappo un sorriso a tutti quelli che mi vedono!

giovedì 13 dicembre 2012

Angeli, principesse e...

...come per la rosa, la coccinella e Martina dell'ultimo post, quest'anno mi sono dedicata a regalini personalizzati sulle persone alle quali erano dedicati...e così sono nati pure:


dedicato a una giovane donna e alla sua parte angelica, e:


dedicato a una VERA principessa...
...basta poco tempo per realizzarli, qualche alfabeto, qualche motivo che si adatti all'idea, una manciata di imbottitura, un campanellino per farsi sentire e nastri per rifinire...
Diventano poi portachiavi o acchiappasogni o addobbi da appendere in casa...
Cose semplici e fatte con il cuore, con un pensiero speciale per chi li riceverà...
D'altra parte, sta a noi decidere se trasformare il natale in una festa all'insegna del consumismo e del distacco o se farne una festa dedicata al cuore, agli affetti, alla famiglia, alle persone che hanno uno spazio preciso nella nostra vita...

Le ali di 'angel' sono tratte dal libro '365 Designs. Cross Stitch All trhough the year'.
La corona sul retro di 'principessa' è un free di La Comtesse & Le Point de Croix.

venerdì 7 dicembre 2012

Dedicati a...





...una Rosa...







...tante coccinelle...

...e una giovane donna che vola nei suoi sogni con ali di farfalla...

Punto croce e decoupage su tela Aida.

Se incollate i tovaglioli (o piccole parti di essi) sulla tela con una colla per stoffa, la stirate e poi la ritagliate, facendo bene attenzione, otterrete qualcosa di molto simile ad una stoffa super personalizzata! 

domenica 2 dicembre 2012

Come ti riciclo il Natale

...qualche settimana fa, ad un mercatino dell'usato, ho trovato questa coroncina natalizia e l'ho comprata ad un prezzo davvero irrisorio...
...era triste e visibilmente usata... non l'ho smontata, perchè si sarebbe distrutta, ho solo aggiunto due foglie di un bel verde acceso sulle quali ho spalmato una dose generosa di brillantini dorati, ho aggiunto due funghetti rossi, dei brillantini sui berretti e sulle sagome di abeti che già c'erano e, infine, ho pettinato con una forchetta (sic!) i rami di plastica dell'abete, per dare loro nuovo volume...


...e insomma, il risultato non è poi male, la coroncina ha ritrovato una sua identità e un suo spazio sulla porta d'ingresso!
...è un  po' la filosofia di questa pagina, prendere qualcosa che si voleva gettare, o che qualcuno ha eliminato, e ridarle nuova vita... Natale riciclato, con stile e divertimento... in tempo di crisi, ci può anche stare!

Buona domenica a voi tutti!




giovedì 22 novembre 2012

Soddisfazioni

Ci sono alcuni ricami che richiedono tempo e concentrazione, disponibilità, attenzione e amore... e sono ricami che difficilmente si regalano, a meno che non siano persone davvero davvero speciali...
Ne ho fatti due, che avevo iniziato a ricamare in agosto, perchè volevo che fossero pronti per Natale... ne ho ricamati altri nel corso degli anni, un dono speciale per i vari natali passati, ricami che fatto per me e per la mamma...


Entrambi gli schemi sono dei free di Told in a Garden, ricami di Marilyn Leavitt-Imblum; chi ama ricamare, sa benissimo chi lei fosse e ha già ricamato o ricamerà prima o poi una delle sue meraviglie. Marilyn è morta lo scorso agosto, e credo sia una perdita immane e spero e mi auguro che sia in Paradiso a ricamare con gli angeli che lei amava ritrarre con ago e filo...
Io ho cambiato qualche colore, cercando però di rimanere sulle sue stesse sfumature, aiutandomi con la cartella dei colori dei filati che uso...
Devo ancora incorniciarli, ma è il meno... quando fissi l'ultimo filo e ti fermi ad ammirare il risultato la soddisfazione è immensa. Davvero...

Buon fine settimana a tutti voi...

domenica 11 novembre 2012

Recupero

...ho scoperto che mi piace ridare vita alle vecchie bambole...
Di recente hanno trattato di bambole per curare le ferite in qualche puntata di Desperate Housewives e qualche domenica fa, girando per un mercatino dell'usato, sono passata davanti ad un banco che vendeva appunto bambole e la proprietaria diceva che erano bambole speciali, perchè anche se vivi da solo, c'è sempre qualcuno che ti sorride quando rientri a casa la sera...
....
L'ho trovato un discorso un po' inquietante... ma nel mio caso non si tratta di questo nè di un caso di regressus ad infantiam... ma solo di rendere bello di nuovo ciò che il tempo e l'incuria hanno rovinato... che poi è il motivo per cui ho aperto uesto blog!
Dunque, la bambola in oggetto era un regalo fatto a mia sorella per la Comunione.
Ora, mia sorella ha 40 e passa anni, immaginate quante ne abbia passate la bambola che aveva conservato solo l'abito e le scarpe...
Vi faccio vedere  da dove sono partita:


...beh, sì questa è inquietante! Ho scoperto che nel fotografare le bambole si corre seriamente il rischio di avere una foto da film dell'orrore...
Se volete rimettere a nuovo una bambola, la cosa più complicata da sistemare sono i capelli... alle bambine piace disfare (ed è giusto) le acconciature, lavare i capelli, tirarli e così via ed e estrememente difficile recuperare le acconciature originali, almeno per me che non sono una professionista. Tuttavia, dopo aver tagliato i capelli più rovinati e annodati, li ho raccolti a formare uno chignon, che ho fermato con delle forcine da capelli mie, e poi ci ho inserito dei fiori di carta. Due ciuffi arricciati a formare dei boccoli e la frangetta separata, più o meno com'era in origine, una quantità industriale di lacca per capelli e la bambola già cambia aspetto...

 

Un nastro cangiante alla vita e un fiore sulla mano, come quelli che le ragazze indossano nei film americani quando vanno ai balli della scuola... e la bambola è finita e può tornare in bella vista in camera, o può essere regalata o tenuta da parte per le nipotine...  




... che ve ne pare? Ha cambiato aspetto?
Buon inizio settimana!

sabato 3 novembre 2012

Terracotta da giardino

Sta arrivando il freddo... ma sta arrivando davvero?
Diciamo che le temperature si sono un po' abbassate, ma speriamo che durino così almeno ancora un pochino, perchè poi quando il freddo freddo arriverà, faremo in tempo a stancarci, anche troppo presto!
Nel frattempo, ho pensato agli uccellini nei giardini, perchè a me piace vederli girare in massa (oddio, dopo aver visto 'Gli Uccelli' di Hitchcock mette un po' ansia vedere uccelli in massa, però... passeri e cince non sono poi così inquietanti...) in giardino, trovo che siano uno spettacolo affascinante e contribuiscono a tenere tranquilli i miei gatti, che si acquattano dietro alla finestra e guardano, guardano, guardano...
Allora, a parte le solite mangiatoie pronte che si trovano un po' ovunque dove mettere semi di vario tipo (ma soprattuto di girasole, dei quali le cince sono ghiottissime!), esistono anche delle palle di grasso e semi incapsulate in una retina e con questa io mi sono fatta una mangiatoia, eccola qui:


Come molti altri lavori, anche questo di facile esecuzione: basta un vasetto di terracotta, anche riciclato, come il mio, e voi direte: ma come, ANCORA? Che noia! E io vi dico: ma noooooo! La terracotta non ha confini, è come la pasta, che cambia e diventa più interessante a seconda del condimento!
Ma qui, basta una mano di acrilico panna e un tovagliolo preso intero, a ricoprire tutto il vaso. Se volete, per rendere più resistente il decoro, potete passare una mano di flatting, io ci ho pensato, ma non l'ho fatto; già il vaso era riciclato, durerà quanto durerà. Punto.
Il vaso va decorato capovolto, perchè poi verrà appeso a formare una campana di protezione per la palla, che verrà legata ad un cordoncino, un nastro, quello che avete, che passa anche per il buco di drenaggio del vaso (che è in alto) e poi il tutto si appende sull'albero, su un cespuglio, su un arbusto... quello che avete in giardino...
...e poi aspettate... le cince vedono, si chiamano e, in capo a qualche giorno, il vostro giardino sarà tutto un cinguettio... provate per credere!