sabato 17 dicembre 2011

Cosa sono diventati

In quest'era automatizzata chi usa ancora le mani per creare è un po' un'anima rara e chi si ritrova con una connessione lenta o problematica, com'è successo a me in questi giorni, è praticamente tagliato fuori dal mondo reale, cioè il mondo virtuale, e praticamente cessa di esistere.
Ma con un po' di Santa Pazienza e di Santa Costanza (le Sante protettrici di tutti coloro che si dedicano all'hobbistica e ai piccoli lavoretti che rendono la vita migliore) si sfrutta il tempo di black out per produrre senza distrazioni e quando si ritorna ad avere una connessione e quindi una consistenza si pubblicano i lavori finiti!
Riprendo dunque dai miei post Risvegli e Qualche ora dopo, e pubblico ciò che sono diventati:

Sono diventati una Natività di stoffa.
Lo spunto mi è venuto da una natività in stoffa di quelle prodotte in serie, un po' triste e poco curata, poi avevo una ghirlanda destinata alla stufa che ho recuperato, poi l'immaginazione ha iniziato a lavorare...
Per San Giuseppe e la Madonna ho fatto dei coni con del lino grezzo, li ho cuciti, imbottiti e chiusi sul fondo. Per la testa ho usato delle palline di feltro bucate nel centro come una perla, facilmente infilabili, che ho cucito sulla sommità del cono e che ho fissato per dare più stabilità con una goccia di colla a caldo. Essendo di feltro è possibile passarci l'ago in mezzo, per cui ho ricamato con punti nodini gli occhi e la bocca.
Con dei fili di lana poi ho creato i capelli e la barba di San Giuseppe.
Infine, qualche perlina e punto festone per decorare la base degli abiti e un giro di pizzo al collo della Madonna.

Il Bambin Gesù invece è stato confezionato con uno scampolino di lino avvolto a simulare un pannolino e poi legato con dei fili da ricamo. Per la testa ho tagliato a metà una pallina di feltro e l'ho incollata sul pannolino, con dei punti lanciati tenuti morbidi ho ricamato i capelli e punto nodini per i tratti del volto. Qualche goccia di colla a caldo e l'ho incollato su un lettino di paglia.

Poi ho preso del feltro azzurro e marrone, che si vende a rettangoli e si taglia facilmente senza dover poi rifinire i bordi a mano o a  macchina e ho ritagliato due semi cerchi per formare i mantelli.
Fino a qui il lavoro è stato piuttosto semplice e veloce, più impegnativo è stato incollare le figure sulla ghirlanda, dato che lo spazio era ristretto e dovevo lavorare con la ghirlanda appesa. Anche per questo la colla a caldo è il sistema più rapido e più sicuro.
Una volta fissate le figure alte, ho incollato il Bambin Gesù sull'esterno, ai piedi dei genitori. Infine ho incollato i mantelli, modellandoli e incollandoli direttamente su San Giuseppe e sulla Madonna, tenendo presente che sul lato posteriore devono essere piuttosto piatti altrimenti la ghirlanda sporge troppo all'esterno.


Fatto!
Ora manca solo decorare la sommità con dell'aghifoglio, delle bacche e qualche fiocco col nastro dorato e poi incartare e regalare!
Che dite... piacerà?


giovedì 24 novembre 2011

La scorta di Natale

'La Pigrizia andò al mercato ed un cavolo comprò, mezzogiorno era suonato quando a casa ritornò. Cercò l'acqua, accese il fuoco, si sedette, riposò ed intanto a poco a poco anche il sole tramontò.
Così, persa ormai la lena sola e al buio ella restò ed a letto senza cena la comare se ne andò'.

Filastrocca che risale ai tempi delle elementari... introduco così perchè a volte io sono la peggior nemica di me stessa e dei miei lavori; questo qui a fianco lo avevo iniziato, insieme ad altri due, circa un mese fa, trascinandomeli per la cucina...
Oggi mi sono impegnata per finirli e ci è voluto davvero poco!

Avevo comprato dei medaglioni di compensato e dei soggetti natalizi su carta di riso. Un rapido decoupage, senza nemmeno pre-trattare il legno e poi un nastro in organza fissato con la colla a caldo.
Per Natale poi è facile personalizzare le proprie creazioni perchè si trovano delle composizioni di agrifoglio, pino, pigne, foglie dorate o innevate, di plastica o in stoffa, che spesso hanno pure piccole decorazioni come bacche rosse o dorate, pacchettini, lecca lecca... io le compro, le smembro e poi incollo le parti che mi interessano qua e là, con una goccia di colla a caldo ...

Un fiocchetto e la mia piccola collezione di pensierini natalizi inizia a prendere forma.
Il retro del medaglione è stato rivestito con della carta semplice, tanto per curare anche i piccoli dettagli...
Ora si tratterà di decidere come impacchettarli per donarli, ma credo opterò per della plastica trasparente, un fiocco in organza e un lecca lecca... avendo cura di tenerle ben lontane dalle zampine curiose dei miei gatti che sarebbero in grado di smembrare anche la cucina...

Insomma, ne è valsa la pena oggi pomeriggio di impegnarsi un po' invece di poltrire al calduccio sul divano sotto alla copertina...


domenica 20 novembre 2011

...qualche ora dopo...

...qualche ora dopo ho terminato una parte della mia prossima creazione...
...dopo il torpore, mi ha presa la frenesia di finire tutto, di vedere com'è uscita, di immaginarsi che faccia farà chi la riceverà, se piacerà o no...
...e poi mille idee e modifiche pensate e messe in pratica mentre si cuce, si taglia, si incolla e io mi perdo quasi sempre in un silenzio totale e assoluto, completamente assorta in quello che faccio e dimentica di quello che mi circonda, come i bambini quando disegnano e creano nuovi universi e nuove dimensioni con pochi tratti ...
(tra parentesi, ho scovato questo gomitolo di lana che avevo dimenticato e l'ho trovato superlativo! La lana è soffice e delicata, tinta in tre colori diversi che si fondono uno nell'altro e si attorciglia in spire morbide e vaporose, chiusa parentesi)...

Risvegli

Mi sono risvegliata dal mio torpore, sono ritornata quasi da un posto ai confini della realtà...
Pensando che oggi è il 20 di novembre, manca poco a Natale.
Non ho in progetto di fare molte cose, solo qualcosa di particolare per le persone alle quali voglio bene e qualche pensierino per dire agli altri che mi ricordo anche di loro...!


Nella giornata di oggi mi sono organizzata con del feltro marrone e azzurro, della tela di lino grezzo, una ghirlanda recuperata da Natali ormai dimenticati da secoli, delle palline di feltro e poi aghi, fili, forbicine, imbottitura e colla a caldo...
La mia gatta mi gira intorno, incuriosita e, con la sua tacita approvazione, comincio ad imbastire il mio lavoro...

lunedì 14 novembre 2011

spiaggiata...

...sarà che è arrivato il freddo, sarà stato il mal di schiena che mi ha costretta distesa per alcuni giorni, indifesa e rabbiosa, sarà che mi sento prosciugata, fatto sta che tutti i miei progetti si sono arenati mentre il Natale si avvicina precipitevolissimevolmente...
...a volte mi capita che la voglia di fare si areni in qualche risacca... pazienza...

venerdì 4 novembre 2011

Un Natale nella memoria

Qualche anno fa, per natale, non sapendo cosa regalare alla mamma e non volendo fare sempre le stesse cose, mi è venuta un'idea, che poi ho esteso anche alla zia...
Ho preso le foto dei rispettivi figli, e anche quelle dei figli dei figli, quando eravamo ancora tutti piccini, ne ho fatto una scansione e le ho stampate.
Poi ho comprato del cartoncino bristol in colori diversi e ho ritagliato due sagome a imitazione di una pallina dell'albero di natale, una che serviva da fondo e un'altra dalla quale ho ritagliato la porzione centrale. Ho incollato la foto nel mezzo, incollato le due sagome, decorato con un nastro e inserito un gancetto di quelli per appendere le palline all'albero.
Alla fine avevo tutta una serie di decorazioni personalissime per un albero di natale dei bimbi, un viaggio nella memoria della famiglia!
La sorpresa è stata impensabile, mamma e zia commosse e un po' confuse dal vedere tutti quei bimbi tutti assieme!

giovedì 3 novembre 2011

Copia (Taglia) Incolla

Ci sono infinite riviste o raccolte di motivi per il decoupage in edicola, basta avere il tempo di sfogliarle e scegliere quelle più funzionali ai nostri progetti.
A me capita di comprarle, affascinata dai motivi e con la mente sempre proiettata al futuro, e poi lasciarle da parte fino a quando la folgorazione divina (e la possibilità di mettere in pratica un'idea) non mi abbattono sulla strada della creatività...
Così, nel 2005 comprai 'Découpage 2005 - 1000 motivi da ritagliare', de I Libri di Casamia, rivista che seguo fedelmente da anni...
In questa raccolta c'era un progetto con un decoupage di putti incollato sopra una porta che mi ha ispirata e che ho copiato (lo ammetto), eccolo qui:

io l'ho fatto nel bagno, sopra alla porta, perchè il bagno di casa mia ha una parete piastrellata fino allo stipite della porta, e sopra c'è una parte di muro nudo e triste, che proprio invitava ad essere decorata un po'...
Ho ritagliato e incollato i putti con la colla vinilica e poi ho disegnato una cornice fatta di tanti piccoli puntini colorati con i pastelli terra di siena bruciata e ocra. Agli angoli ho incollato dei fiocchetti tratti anche questi dalla rivista.

E' stato un po' impegnativo lavorare arrampicata sulla scaletta, come un equilibrista, la colla in mano, il pennello in bocca, il gomito contro la porta come fermo e una preghiera per non volare a gambe all'aria... però il risultato è valso lo sforzo e, tra l'altro, nessuno si aspetta di entrare in bagno e di trovarsi un girotondo di puttini ... !