'La Pigrizia andò al mercato ed un cavolo comprò, mezzogiorno era suonato quando a casa ritornò. Cercò l'acqua, accese il fuoco, si sedette, riposò ed intanto a poco a poco anche il sole tramontò.
Così, persa ormai la lena sola e al buio ella restò ed a letto senza cena la comare se ne andò'.
Filastrocca che risale ai tempi delle elementari... introduco così perchè a volte io sono la peggior nemica di me stessa e dei miei lavori; questo qui a fianco lo avevo iniziato, insieme ad altri due, circa un mese fa, trascinandomeli per la cucina...
Oggi mi sono impegnata per finirli e ci è voluto davvero poco!
Avevo comprato dei medaglioni di compensato e dei soggetti natalizi su carta di riso. Un rapido decoupage, senza nemmeno pre-trattare il legno e poi un nastro in organza fissato con la colla a caldo.
Per Natale poi è facile personalizzare le proprie creazioni perchè si trovano delle composizioni di agrifoglio, pino, pigne, foglie dorate o innevate, di plastica o in stoffa, che spesso hanno pure piccole decorazioni come bacche rosse o dorate, pacchettini, lecca lecca... io le compro, le smembro e poi incollo le parti che mi interessano qua e là, con una goccia di colla a caldo ...
Un fiocchetto e la mia piccola collezione di pensierini natalizi inizia a prendere forma.
Il retro del medaglione è stato rivestito con della carta semplice, tanto per curare anche i piccoli dettagli...
Ora si tratterà di decidere come impacchettarli per donarli, ma credo opterò per della plastica trasparente, un fiocco in organza e un lecca lecca... avendo cura di tenerle ben lontane dalle zampine curiose dei miei gatti che sarebbero in grado di smembrare anche la cucina...
Insomma, ne è valsa la pena oggi pomeriggio di impegnarsi un po' invece di poltrire al calduccio sul divano sotto alla copertina...